2010 CITROEN NEL CUORE

SIAMO PRONTI... A BREVE VEDRA' LA LUCE IL CLUB DOUBLE New CHEVRON.DOVE SOLO ALCUNI SOGNI DIVENTANO REALTA.


domenica 8 settembre 2013

Nobiltà,a quattro cilindri.

Cos’erano le carrozzerie di una volta, se non il vestito del motore, come l’abito lo è per il corpo? Una volta c’erano le auto di sera, quelle sportive e leganti, le comode familiari e le chiassose “americane”che cambiavano linee e accostamenti di colore, ogni anno, tanto che potevi distinguere la collezione del 50 da quella del 52. L’automobile, come l’abito, stabiliva l’identità del proprietario; non ne indicava solo lo status sociale, era un ritratto dei suoi gusti e del suo stile di vita. Gli stilisti dell’epoca sapevano coniugare funzionalità ed estetica con disinvoltura e fantasia. Oggi assistiamo, in tutto il mondo, a un appiattimento del valore estetico dell’automobile in favore dell’efficienza,ad un totale uniformità del gusto,oggi le auto sono quasi tutte uguali. Le ormai ferree regole dell’aerodinamica, conseguenze dell’avvento di nuove tecnologia, principalmente lo studio delle linee dall’interno della galleria del vento,hanno determinato il fatto che a dettar legge nel campo della forma sono i computer,le economie di scala e dei consumi,è non più il piacere dell’occhio è l’emozione del nostro cuore. Ma l’auto resta il mito della nostra era,l’uomo moderno è stato definito (non so da chi) un animale che si muove su quattro ruote e l’auto italiana è da sempre quella che ha fatto muovere l’uomo con maggiore eleganza. Queste vecchie glorie che ancora si vedono nei vari raduni sono di fatto opere d’arte che hanno trovato da tempo spazio nei musei. Infatti, ogni qual volta che c’è una manifestazione importante come la Coppa delle Dolomiti, la Mille Miglia, la gente aspetta ore giorni per vedere passare le auto veloci, salutarle con la mano, si emozionano, non perché vanno forte, ma perché sono belle, ormai uniche. La gente comune ama le auto storiche, con il loro disegno avventuroso, trasgressivo, accattivante, l’atmosfera è interessante, al loro passaggio, quello che non succede più vedere le auto di oggi, tutte uguali, tutte con lo stesso colore, linee, senza ormai quel fascino di un tempo quelle che incarnavano ancora perfettamente i nostri sogni passati.

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